L’Azienda Ospedaliero Universitaria senese ha sviluppato delle iniziative di umanizzazione degli spazi ospedalieri pensate per rendere l’ambiente clinico più accogliente e migliorare il benessere di pazienti, familiari e personale sanitario. Per contrastare l’ansia spesso associata alle procedure diagnostiche e agli ambienti freddi, l’ospedale ha sfruttato la sostituzione di grandi macchinari (come TAC, risonanza magnetica e angiografi) per installare pannelli retroilluminati raffiguranti paesaggi naturali; soluzione che ha aiutato a creare un’atmosfera più rilassante, riducendo lo stress dei pazienti e favorendo un clima più disteso anche per gli operatori.
Per alleviare la paura e lo spaesamento dei bambini di fronte ad ambienti asettici, sono stati realizzati murales colorati e ambientazioni ispirate alle fiabe: un progetto, sviluppato in collaborazione con artisti, psicologi e coinvolgendo gli stessi piccoli pazienti, che ha trasformato i reparti in veri e propri “spazi narrativi” capaci di stimolare la fantasia e facilitare l’alleanza terapeutica.
Il tragitto verso la sala operatoria, solitamente vissuto come un momento altamente traumatico, è stato trasformato in un’esperienza ludica dove i bambini possono ora compiere il percorso guidando delle piccole auto elettriche, iniziativa che ha ridotto drasticamente l’ansia pre-operatoria, con ricadute positive persino sull’induzione dell’anestesia e sul decorso post-operatorio.
Per gestire lo stress acuto dei bambini in attesa di cure urgenti, è stato allestito uno spazio ludico-emotivo: l’area è dotata di giochi multimediali, pareti interattive, sedute colorate e libri illustrati per permettere ai bambini di trovare una maggiore regolazione emotiva, rassicurando allo stesso tempo i genitori e agevolando il lavoro del personale.
I progetti dimostrano come il design degli spazi e l’attenzione ai bisogni emotivi possano integrarsi perfettamente con l’efficienza clinica, garantendo un’assistenza più empatica e centrata sulla persona

