L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (OPBG) si distingue per un forte impegno nell’umanizzazione delle cure, un approccio che orienta i servizi all’interezza fisica, sociale e psicologica della persona.
In uno studio del 2018 promosso da AGENAS, l’ospedale ha ottenuto punteggi di eccellenza (superiori a 9) in quattro aree chiave: processi assistenziali rispettosi, luoghi di cura confortevoli, trasparenza delle informazioni e attenzione alla relazione con il paziente.
Nel corso degli ultimi anni l’OPBG ha implementato una vasta gamma di iniziative a supporto delle famiglie:
- ogni anno l’OPBG accoglie circa 3.000 famiglie fuori sede offrendo loro un alloggio gratuito e gestisce 9.000 interventi di mediazione culturale per i pazienti stranieri. Dispone inoltre di una rete di oltre 800 volontari;
- diritto al gioco e allo studio: per mantenere una dimensione di normalità, le ludoteche dell’ospedale accolgono 20.000 bambini all’anno, mentre il sistema di “scuola in ospedale” garantisce il proseguimento dell’istruzione a circa 4.000 giovani pazienti;
- è attivo un Comitato Accoglienza che coordina incontri trimestrali con i familiari e le associazioni dei pazienti, collaborando attivamente con altri comitati clinici interni come il Comitato per la gestione del Dolore e quello per il Rischio Clinico.
L’obiettivo dell’OPBG è inoltre orientato a promuovere modello innovativi di cura partecipativo e trasparente, in cui la persona ed i caregiver siano soggetti attivi capaci di prendere decisioni informate. In quest’ottica si e’ sperimentato il progetto “Parent Escalation of Care”, ispirato alla “Martha’s Rule’ al fine di coinvolgere i familiari nell’identificazione precoce di eventuali segnali di deterioramento clinico del bambino e contattare direttamente un professionista sanitario.

