Presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas nasce «Sorrisi in Rosa», un progetto di sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno ideato da due ex pazienti che si sono incontrate durante le cure: la fotografa Luisa Morniroli e la scrittrice Cristina Barberis Negra. L’iniziativa si distacca dallo stereotipo del dolore e della “guerriera”, per mettere al centro la rinascita, la speranza nel futuro e la femminilità ritrovata, con l’obiettivo di supportare le donne dopo il trauma del cancro.
Il progetto aiuta le pazienti a rielaborare l’esperienza della malattia attraverso due momenti creativi fondamentali:
- una mostra fotografica: gli scatti vengono realizzati singolarmente, in luce naturale e rigorosamente senza fotoritocchi. Processo che permette alle partecipanti di vedersi con occhi nuovi, accettando il proprio corpo e riscoprendo la propria bellezza e forza;
- i laboratori di narrazione: tramite esercizi di scrittura autobiografica e terapeutica, le donne trasformano un evento caotico e doloroso in un racconto coerente. La condivisione di queste storie in gruppo rimuove il senso di isolamento, creando una forte “narrazione di comunità” in cui sentirsi ascoltate e comprese.
Oggi il movimento conta 170 donne testimonial (i “Sorrisi”) coinvolte negli ospedali Humanitas di tutta Italia, e con il 2026 si arriverà a 190: le loro foto e i loro racconti si trasformano in mostre, opuscoli e pannelli che adornano i reparti, specialmente nel mese della prevenzione, per diffondere un messaggio positivo. Queste testimonianze offrono “parole di luce” e speranza a chi sta appena iniziando le cure, affiancando un linguaggio umano e comprensivo a quello prettamente medico-scientifico.
Il Valore Clinico e la Ricerca. Il beneficio di «Sorrisi in Rosa» non è solo aneddotico. Uno studio del 2022 condotto dal CREMIT (Università Cattolica di Milano) ha dimostrato che le foto e le storie del progetto infondono grande fiducia, fanno sentire le pazienti meno sole e le incoraggiano a partecipare agli screening preventivi. Infine, il progetto sostiene attivamente la ricerca scientifica in oncologia senologica tramite il progetto della Fondazione Humanitas per la Ricerca.

