Il progetto “Spazio Etico” promosso dall’ASL 4 Liguria nasce per rispondere alla crescente necessità di umanizzazione delle cure sanitarie, riconoscendo che il paziente porta con sé bisogni non solo fisici, ma anche psicologici, spirituali ed esistenziali. Si tratta di un servizio innovativo che offre uno spazio protetto di ascolto, orientamento e confronto per affrontare i dilemmi etici legati alle pratiche di cura. Lo scopo principale è migliorare la comunicazione e la relazione tra personale sanitario, pazienti e caregiver, garantendo decisioni più accurate e una gestione efficace degli eventuali conflitti etici nel pieno rispetto della dignità umana.
Lo Spazio Etico si articola su due dimensioni:
- fisica: attraverso uno sportello attivo all’interno delle Case di Comunità, presidiato da operatori qualificati;
- simbolica: come un tempo e un luogo dedicato all’ascolto e alla riflessione condivisa.
Il lavoro è supportato da un “Gruppo di facilitazione” interno e supervisionato da un Comitato Scientifico esterno, composto da figure di spicco della bioetica italiana, che ne garantisce il rigore metodologico e l’oggettività; gli interventi avvengono tramite momenti di ascolto strutturati, sia individuali che di gruppo, che aiutano professionisti e assistiti a gestire conflittualità intrapsichiche e interpersonali legate alla malattia. Nell’ultimo anno, il progetto ha permesso di mappare i bisogni etici e i livelli di competenza relazionale (human caring) all’interno delle diverse équipe e sono stati promossi eventi formativi sull’umanizzazione delle cure e sulla spiritualità, specialmente in contesti clinici complessi come l’oncologia e l’hospice.
Attualmente, lo sportello di ascolto è accessibile ai professionisti e alle équipe mediche, ma l’obiettivo primario per il futuro è l’estensione del servizio direttamente ai cittadini, ai pazienti e ai caregiver: le prospettive includono anche un forte rafforzamento della formazione etica per il personale, la creazione di un database scientifico aziendale per condividere le evidenze e lo sviluppo di percorsi multidisciplinari. L’esperienza finora maturata dimostra che lo “Spazio Etico” è un modello innovativo e replicabile anche in altre realtà sanitarie, per diffondere una visione umanistica della medicina sempre più centrata sulla persona.

